Il mondo e' a un passo dalla recessione economica.
Lo dicono quegli allegroni del G8 sull'energia riunito ad Aomori, in Giappone, al quale hanno partecipato -oltre a Francia, Italia, Germania, Gran Bretagna, Giappone, Canada, Russia e Stati Uniti- anche Cina, India e Corea del Sud. Dopo che il prezzo del petrolio ha sfondato la barriera dei 138 dollari, gli undici Paesi hanno invitato i produttori del greggio ad "aumentare gli investimenti e rispondere ai bisogni del mercato". Altrimenti, hanno avvertito, "si rischia la recessione globale dell'economia".
Gli Undici hanno firmato il Patto di cooperazione per l'efficienza energetica, che ha suscitato l'approvazione della Commissione europea. "Poichè l'occidente pari rappresenti oltre il 65 per cento del consumo globale energetico e delle emissioni di Co2, i paesi del G8 e l'Unione europea, insieme con Cina, India e Corea del Sud, sono nella posizione privilegiata di influenzare l'andamento dell'energia a livello mondiale e nell'attuale contesto di alti prezzi del petrolio, l'efficienza energetica e' il modo piu' immediato ed efficace a livello di costi per raggiungere gli obiettivi di sostenibilita' e sicurezza dei rifornimenti energetici, cosi' come di competitivita'". E' quanto ha detto il commissario UE all'Energia, che probabilmente non sospetta lontanamente come su almeno il 40% del territorio italiano l'efficacia della raccolta differenziata sia sotto il 5%.
Il Giappone, poi, ha lanciato l'allarme. "Se lasciamo la situazione com'e' oggi, anche per quel che riguarda il mercato petrolifero, andremo verso la recessione mondiale", ha detto il ministro dell'Energia giapponese, Akia Amari. Il mercato petrolifero soffre di problemi strutturali, in particolare per quel che riguarda i costi del sistema di trasporto. A questi si e' aggiunta la situazione politica in Medio Oriente e la crescente domanda da Cina e India.
Come dire, tutto risaputo. A furia di gridare "al lupo, al lupo!", i leader occidentali hanno perso credibilità e ognuno di noi, ogni persona, sta a guardare solo il proprio orticello, senza curarsi troppo se le bustine delle merendine finiscono nel giardino del vicino...
Rinfreschiamoci con un po' di musica. A Roma ci sarà un concerto a favore dell’ambiente con Cesaria Evora e Vinicio Capossela.
Il 22 aprile si festeggia in tutto il mondo l’Earth Day, la Giornata della Terra, per promuovere la conservazione dell’ambiente in cui viviamo e la sostenibilità delle politiche di sviluppo. E Nat Geo Music, il canale musicale di National Geographic (406 di SKY), celebra l’iniziativa organizzando un grande evento gratuito ad Impatto Zero in Piazza del Campidoglio, il NAT GEO MUSIC LIVE: MUSICA PER L’AMBIENTE.
A partire dalle 20.00 alcuni artisti si esibiranno con l’obiettivo di divertire il pubblico e di sensibilizzarlo e di sollecitarne un cambiamento nei comportamenti individuali. Aprirà il concerto una stella emergente del nostro panorama musicale,
A chiudere il concerto di Nat Geo Music un altro grande cantautore di casa nostra, apprezzato per l’originalità dei contenuti e delle performance, Vinicio Capossela.
Il concerto, a quanto pare, sarà trasmesso in diretta su LifeGate Radio e sarà possibile ascoltarlo in streaming sul sito www.natgeomusic.it.